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Internet Explorer 8, prima patch in arrivo?

Se Mountain View piange, Redmond non ride: Microsoft ha infatti confermato che sta analizzando il codice del neonato Internet Explorer 8 dopo che - a pochi ore dall'uscita della versione definitiva - si è iniziato a parlare con insistenza di un bug potenzialmente dannoso.

I piani alti di Big M, comunque, sottolineano come Explorer non sia a forte rischio d'attacco: ovvio che sia una posizione dovuta, ma è lo stesso significativa. Insomma, con buona probabilità, la vulnerabilità c'è, ma non spaventa più di tanto. Almeno fino a prova contraria.

Stando a quanto scritto nel blog di casa Microsoft, infatti, il possibile exploit non funziona nella versione più recente, quella finale. I ricercatori hanno scoperto un metodo, invero alquanto sofisticato, per aggirare le difese del browser durante la conferenza CanSecWest, uno degli appuntamenti-clou dell'anno per chi si occupa di sicurezza.

Explorer 8, ad ogni modo, si è trovato in buona compagnia: nella terza edizione di Pwn2Own, una vera e propria caccia al bug, l'applicazione targata Microsoft è caduta insieme ad altri blasonati concorrenti, da Firefox a Safari.

"Microsoft sta investigando i report di una possibile vulnerabilità in Internet Explorer 8", ha commentato Chris Budd, uno dei responsabili della sicurezza secondo Big M, sottolineando come la release di Explorer colpita e affondata durante la conferenza non sia la stessa attualmente in mano al grande pubblico. "Se Microsoft non entra nel merito dell'analisi, può sottolineare che quanto dimostrato nella CanSecWest non funziona sulla RTW": quest'ultima sigla, Release to Web, identifica la versione definitiva del browser, la cui build risale al 19 marzo.

O meglio, secondo Budd, "Ci sono stati dei cambiamenti che rendono più difficile la compromissione del sistema". Per ora se ne sa veramente poco: chi ha organizzato l'evento ha infatti scelto la via della responsible disclosure e quindi ha girato il tutto ai tecnici di Redmond, senza rendere pubbliche le eventuali magagne.

La palla, quindi, passa a Microsoft. "Se la vulnerabilità sarà confermata, prenderemo i provvedimenti necessari per difendere i clienti attraverso un aggiornamento della sicurezza pianificato nel consueto ciclo mensile, o con una patch fuori programma", ha commentato Budd. Gli elementi sono un po' scarsi, ma - se si è appassionati di scommesse - si può puntare con buone possibilità di successo sul prossimo Patch Tuesday del 14 aprile.
 
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